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  1. Roma - Presentato il Calendario Storico dei Carabinieri 2027

    Nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, alla presenza del ­­­­­­­­­­­­­­­ Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del Sottosegretario di Stato per la Difesa Isabella Raut­i, ha presentato ufficialmente il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri per il 2027, affiancato dall’Agenda e dalle altre pubblicazioni istituzionali per il nuovo anno. L'iniziativa, giunta con successo alla sua 94ª edizione, si inserisce nel solco di una tradizione che supera ormai il milione di copie e varca costantemente i confini nazionali grazie alla traduzione in otto lingue straniere — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — e in due idiomi d'Italia, il sardo e il friulano. L’evento, condotto da Francesca Fagnani, si è svolto in un clima di grande partecipazione ed emozione alla presenza anche di rappresentanti delle Magistrature, nonché di autorità civili, militari, religiose ed esponenti del mondo della cultura e dell’informazione. Nel prendere la parola sul palco, il Generale Luongo ha sottolineato come l’edizione di quest’anno sia dedicata al tema “gli sguardi che proteggono”, un concetto profondo, nato per valorizzare non tanto la dimostrazione di forza, quanto la presenza rassicurante, la dedizione silenziosa e la cura costante che i Carabinieri offrono a tutela della collettività: «Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino». A dare sostanza visiva a questo racconto corale sono gli scatti d'autore realizzati dal fotografo freelance Franco Cappellari. Attraverso il suo obiettivo, la complessa macchina operativa dell'Arma si scompone nei volti e soprattutto negli occhi dei suoi protagonisti, catturando momenti di autentica umanità e prontezza in dodici reparti e comparti di specialità. Un realismo moderno in cui l'empatia si fonde con il rigore professionale, mostrando l'Istituzione nell'atto quotidiano di vigilare sulle comunità. Questo mosaico di sguardi si arricchisce delle riflessioni di autorevoli penne del giornalismo italiano. Il volume si apre con una prefazione firmata da Aldo Cazzullo, che ripercorre l'ultimo mezzo secolo di storia repubblicana, dalla sconfitta del terrorismo ai colpi inferti alla criminalità organizzata, rendendo omaggio a figure emblematiche come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ricordando l'altissimo tributo di sangue pagato fino a Nassiriya. La narrazione delle singole tavole mensili è invece affidata a Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. De Bortoli conduce il lettore attraverso la capillarità delle Stazioni territoriali, il mito delle «gazzelle» del Nucleo Radiomobile, la dedizione del Servizio Navale – custode anche di memorie archeologiche come i Bronzi di Riace –, l'affetto e l'utilità delle unità cinofile, la custodia del patrimonio verde a opera dei Carabinieri Forestali e l'intramontabile tradizione dei reparti a cavallo. Bruno Vespa, dal canto suo, dà voce alla velocità misurata dei motociclisti, all'invisibile fermezza degli incursori del GIS pronti a intervenire nelle situazioni più estreme, alla solenne compostezza dei Corazzieri al Quirinale, alla visione d'insieme garantita dal comparto elicotteristi e droni, fino alla perizia scientifica del RIS, alla salvaguardia di arte e lavoro e all'omaggio finale ai Comandanti di Stazione e ai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri. L'evento ha visto anche il debutto dell’Agenda 2027, che riprende i temi e le storie del Calendario Storico accompagnandoli con un'introduzione di Aldo Cazzullo. L'Agenda di quest'anno si caratterizza per una significativa finalità etica e sociale nata in stretta collaborazione con la trasmissione televisiva “Belve”, grazie all'impegno della giornalista Francesca Fagnani: il guadagno delle vendite sarà devoluta all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma a diretto supporto della ricerca e dello sviluppo delle terapie con cellule CAR-T per i piccoli pazienti affetti da leucemia mieloide acuta. Nel corso dell’evento, è stato proiettato il cortometraggio “È più difficile”, opera presentata nell’ambito di Cortinametraggio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e dedicata al contrasto del cyberbullismo e alla promozione dell’inclusione, prodotto dalla società Andromeda. Il filmato, accolto con profonda commozione dalla platea, traduce in efficaci sequenze visive il dramma della spaccatura tra vita reale e vita virtuale che colpisce i più giovani, ponendo l'accento sulla necessità di diffondere una rinnovata consapevolezza digitale e ricordando come, dietro ogni schermo, vi siano ferite reali. Una testimonianza visiva che ribadisce l'impegno costante dell'Arma dei Carabinieri nell'educazione alla legalità e nella tutela delle fasce più vulnerabili. A seguire, sul palco, le testimonianze dei seguenti militari che, recentemente, si sono particolarmente distinti in attività operative estremamente delicate e pericolose: i Brigadieri Davide Bleve, addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Osimo (AN), Luca Petruzzo, addetto alla Tenenza di Copertino (LE), e i Vice Brigadieri Giuseppe Conte, addetto al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi (BR), e Markus Stocker, addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Merano (BZ). La ricca proposta editoriale dell'Arma per il 2027 si conclude con il consueto e forte spirito di solidarietà che anima l'Istituzione. Il Calendario da tavolo, interamente dedicato a “Il Servizio Radiomobile” per testimoniare l'impegno h24 sulle strade dei nostri centri, devolverà parte dei proventi all’ONAOMAC a tutela degli orfani dei militari dell’Arma. Infine, il Planner da tavolo, che propone una selezione dei momenti e delle immagini più apprezzate sui canali social dell'Arma, destinerà parte dei fondi raccolti all’Ospedale Pediatrico “Santobono Pausilipon” di Napoli. Emozioni in musica sono state donate dalla cantante Noemi la quale, nel corso dell'esibizione, ha elogiato chi è quotidianamente in prima linea per la tutela del prossimo: «Una mia canzone s'intitola “Sono solo parole”, in questo caso non lo sono perché persone come voi fanno la differenza».
  2. Roma - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - Concerto Banda dell'Arma dei Carabinieri

    Musica e memoria al Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri: il 25 novembre alle ore 9.00, si svolgerà il concerto del Gruppo D.A.M.E. della Banda dell'Arma dei Carabinieri in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.  Una mattinata di impegno civile e cultura con la quale si sottolinea l'evoluzione del ruolo dei musei come luoghi vivi di confronto civico: istituzioni culturali capaci di interpretare i temi di attualità per offrire alla cittadinanza esperienze diversificate, facendosi promotrici attive della sensibilizzazione collettiva verso comportamenti virtuosi, legalità e autentico rispetto reciproco.  E' preferibile la prenotazione:  museo.storico@carabinieri.it  
  3. Roma - Presentazione del libro "Il canto del ragù"

    Il 19 novembre alle ore 17.00, presso il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri, si terrà la presentazione del libro "Il canto del ragù ", nuova opera firmata da Antonio Ricciardi. Il volume è un viaggio intimo nella memoria e nelle radici condivise: il canto del ragù accompagna il racconto della nostra vita, da quando da piccini pregustavamo la pastasciutta della nonna nelle domeniche colme d'affetto, sino al passaggio del testimone che ci vede oggi responsabili custodi del desco familiare. Il lento sobbollire della pentola scandisce le ore dell'attesa nel dì di festa, dalla pigra mattinata fino a quando il rosso acceso del sugo appagherà il gusto e infiammerà l'anima di piccoli e grandi, riuniti ancora una volta per rifugiarsi nel conforto autentico della famiglia. Dialogheranno con l'autore: il Gen.C.A. Fabrizio Parrulli - Comandante del CUFA -, Isabella Pratesi - ambientalista e scrittrice-, Antonio Stango, Presidente della Federazione italiana dei Diritti Umani ed editore. Modera l'evento la giornalista Alessandra Ferraro, Direttrice RAI Isoradio. E' preferibile la prenotazione su: museo.storico@carabinieri.it
  4. Roma - Presentazione del libro "Carabinieri nella Storia"

    Il 26 novembre alle ore 17.30, il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri ospiterà la presentazione del libro "Carabinieri nella storia ", l'opera di Marco Riscaldati che affronta alcuni dei passaggi più significativi e complessi della storia d' Italia attraverso l'azione e le scelte dell'Arma. Il volume propone un'indagine storica rigorosa fondata su documenti inediti e testimonianze spesso controverse e contraddittorie. Dagli arresti di Giuseppe Garibaldi al singolare rapporto con Gabriele d'Annunzio. dalla caduta del regime fascista con l'arresto di Benito Mussolini fino al tributo pagato durante la Resistenza e al tragico eccidio delle Fosse Ardeatine, l'autore scandaglia vicende e protagonisti alla ricerca di risposte critiche, non sempre coincidenti con le ricostruzioni storiografiche più consolidate. A dialogare con l'autore sarà lo storico contemporaneo prof. Giovanni Cecini. È preferibile la prenotazione su: museo.storico@carabinieri.it
  5. Roma - Presentazione del libro "Carabinieri nella Storia"

    Il 26 novembre alle ore 17.30, il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri ospiterà la presentazione del libro "Carabinieri nella storia ", l'opera di Marco Riscaldati che affronta alcuni dei passaggi più significativi e complessi della storia d' Italia attraverso l'azione e le scelte dell'Arma. Il volume propone un'indagine storica rigorosa fondata su documenti inediti e testimonianze spesso controverse e contraddittorie. Dagli arresti di Giuseppe Garibaldi al singolare rapporto con Gabriele d'Annunzio. dalla caduta del regime fascista con l'arresto di Benito Mussolini fino al tributo pagato durante la Resistenza e al tragico eccidio delle Fosse Ardeatine, l'autore scandaglia vicende e protagonisti alla ricerca di risposte critiche, non sempre coincidenti con le ricostruzioni storiografiche più consolidate. A dialogare con l'autore sarà lo storico contemporaneo prof. Giovanni Cecini. È preferibile la prenotazione su museo.storico@carabinieri.it
  6. Roma - Presentazione del libro "Il canto del ragù"

    Il 19 novembre alle ore 17.00, presso il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri, si terrà la presentazione del libro "Il canto del ragù ", nuova opera firmata da Antonio Ricciardi. Il volume è un viaggio intimo nella memoria e nelle radici condivise: il canto del ragù accompagna il racconto della nostra vita, da quando da piccini pregustavamo la pastasciutta della nonna nelle domeniche colme d'affetto, sino al passaggio del testimone che ci vede oggi responsabili custodi del desco familiare. Il lento sobbollire della pentola scandisce le ore dell'attesa nel dì di festa, dalla pigra mattinata fino a quando il rosso acceso del sugo appagherà il gusto e infiammerà l'anima di piccoli e grandi, riuniti ancora una volta per rifugiarsi nel conforto autentico della famiglia. Dialogheranno con l'autore: il Gen.C.A. Fabrizio Parrulli - Comandante del CUFA -, Isabella Pratesi - ambientalista e scrittrice-, Antonio Stango, Presidente della Federazione italiana dei Diritti Umani ed editore. Modera l'evento la giornalista Alessandra Ferraro, Direttrice RAI Isoradio. E' preferibile la prenotazione su: museo.storico@carabinieri.it
  7. Roma - CYBERBULLISMO e INCLUSIONE

    A Roma, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, si è tenuto un incontro dal tema “CYBERBULLISMO e INCLUSIONE”, due argomenti di particolare sensibilità e attenzione. Un momento di confronto e riflessione che ha visto la partecipazione, oltre che del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, di numerosi studenti, dell’Associazione Bulli Stop e di tanti ospiti. L’evento, moderato dalla giornalista RAI Paola Cervelli e aperto con la proiezione del cortometraggio “È più difficile” realizzato in collaborazione con l’Arma, è stato arricchito dalle testimonianze della ballerina Carmen Diodato e dell’App. Sc. Luigi Busà, atleta del Centro Sportivo Carabinieri. A conclusione della giornata, ha preso la parola il Generale Luongo che ha rivolto un significativo messaggio alle scolaresche: “ricordatevi che è più importante aiutare un amico in difficoltà che raggiungere il più grande obiettivo della propria vita, perché vi servirà per il futuro e vi farà crescere meglio”. Nell'ambito dell'evento, è stata presentata la guida interattiva in materia di bullismo e cyber bullismo "NON SEI SOLO".
  8. Roma - Cento anni di Carabinieri per la Tutela del Lavoro

    Si è svolta questa mattina alle ore 09:30, presso la sede del Comando Unità Mobili e Specializzate Palidoro di Tor di Quinto, la cerimonia celebrativa per i cent’anni esatti dall'istituzione del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, tenutasi alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. «Celebriamo il centenario del comando di specialità più antico dell'Arma, con competenze e specializzazioni che oggi sono fondamentali per la tutela della regolarità e della sicurezza nei rapporti di lavoro», ha affermato il Ministro Calderone ricordando la sinergia con i comandi territoriali dell'Arma che permettono di un'ampia capillarità nel servizio a presidio della legalità.  «Quando vediamo una divisa per strada - ha aggiunto - ricordiamoci che è la presenza concreta di uno Stato che protegge, assiste e non è mai nemico: questo è il significato più profondo del dovere svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro». L'importante traguardo secolare è stata l'occasione per tracciare un bilancio dettagliato e analitico delle principali e più complesse attività investigative e ispettive svolte su tutto il territorio nazionale in stretta sinergia con l’Arma Territoriale attraverso le proprie articolazioni dipendenti, delineando un’azione straordinaria e costante a contrasto del lavoro sommerso, delle frodi assistenziali e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato occupazionale. Un impegno ribadito con forza dal Comandante Generale Luongo, che ha sottolineato come «l'attenzione principale di questo reparto, che rappresenta un'eccellenza straordinaria a livello nazionale e internazionale, è la tutela della dignità dell'uomo e il rispetto delle leggi per consentire a tutti di lavorare nelle migliori condizioni», rimarcando inoltre: «lavoriamo in completa sinergia con il Ministero del Lavoro, l'INPS e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro per garantire legalità, sicurezza e una crescita positiva della società». A cent’anni esatti dalla sua istituzione, il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro traccia un bilancio dettagliato e analitico delle principali e più complesse attività investigative e ispettive svolte su tutto il territorio nazionale. Un'opera condotta in stretta sinergia con l’Arma Territoriale attraverso le proprie articolazioni dipendenti, i cui dati statistici integrati mettono in luce un’azione straordinaria e costante rivolta al contrasto del lavoro sommerso, delle frodi assistenziali e delle infiltrazioni della criminalità organizzata all'interno del mercato occupazionale. Nel decennio compreso tra il 2016 e il 30 settembre 2026, l’attività ispettiva in materia di lavoro, salute e sicurezza ha fotografato un impegno capillare a tutela della regolarità dei contesti lavorativi. I controlli hanno riguardato 173.482 aziende e la verifica delle posizioni di 550.116 lavoratori, attestandosi su una media annua di 15.771 imprese e 50.011 addetti monitorati. Questa imponente vigilanza ha consentito di far emergere 137.215 lavoratori irregolari, tra i quali ben 77.760 impiegati completamente in nero. Proprio per le ipotesi di lavoro nero e per le gravi violazioni riscontrate in materia di sicurezza, i militari hanno adottato 27.437 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Il bilancio sanzionatorio complessivo ha superato la quota di 433 milioni di euro, suddivisi in oltre 281 milioni di euro di sanzioni amministrative e più di 152 milioni di euro di ammende penali. Parallelamente, l’attività di polizia giudiziaria ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 78.923 persone, di cui 765 tratte in arresto e 78.158 denunciate in stato di libertà. La vigilanza ha toccato da vicino anche l’ambito del lavoro minorile e dell’immigrazione: sono stati controllati 156.310 lavoratori extracomunitari, individuandone 5.829 clandestini, oltre a 6.247 minori verificati e 2.580 casi di occupazione illecita di minori. Inoltre, le ispezioni hanno permesso di stroncare 983 truffe previdenziali per un danno stimato in circa 145 milioni di euro, consentendo il contestuale recupero di oltre 59,6 milioni di euro di contributi evasi. Focalizzando l’attenzione sull’attività penale a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel triennio 2024-2026, i Carabinieri hanno sviluppato 207 indagini penali mirate sull’intero territorio nazionale. Questa specifica manovra ha condotto al deferimento di 510 soggetti e all’individuazione e al blocco di 1.287 falsi attestati formativi e di idoneità sanitaria, con l’esecuzione di 212 decreti di sequestro. Si tratta di investigazioni che hanno interrotto condotte fraudolente finalizzate a eludere gli obblighi di legge, raggirare i controlli e ottenere un risparmio illecito di spesa sulle certificazioni obbligatorie, salvaguardando così l’affidabilità dei sistemi legali di accreditamento e la vita stessa dei lavoratori. Sul fronte del contrasto alle truffe in danno dell’INPS, nel quadriennio 2023-2026 la specialità dell’Arma ha portato a compimento 327 indagini, di cui 210 condotte in piena autonomia e 117 in collaborazione con i reparti territoriali, determinando il deferimento di 231 soggetti all’Autorità Giudiziaria. Gli accertamenti svolti hanno fatto emergere indebite percezioni assistenziali per un valore complessivo di 5.571.136 euro, portando contestualmente all’esecuzione di 14 sequestri per un importo di 150.697 euro. In merito al monitoraggio del Reddito di Cittadinanza, il Comando ha consolidato i dati storici e definitivi sulle verifiche effettuate tra aprile 2019 e settembre 2024. Le ispezioni condotte direttamente sui luoghi di lavoro hanno consentito di individuare 3.386 percettori irregolari, mentre le verifiche sulla sussistenza dei requisiti utili all’ottenimento del beneficio sono state estese ad altri 17.589 percettori. L’attività investigativa complessiva ha portato a deferire all’Autorità Giudiziaria 8.237 soggetti, accertando l’erogazione di somme in totale assenza dei requisiti di legge per un importo pari a 36.667.814,00 euro. In modo parallelo, sono stati effettuati controlli incrociati sulle posizioni di soggetti destinatari di misure cautelari limitative della libertà: su 51.926 posizioni verificate, ben 18.723 hanno fornito esito positivo, facendo scattare le conseguenti revoche e rideterminazioni del beneficio da parte dell’INPS. Il contrasto all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, ai sensi dell'articolo 603-bis del codice penale, si conferma una delle priorità assolute del Comparto. Tra il novembre 2016 e l’agosto 2026, i Carabinieri hanno realizzato 1.388 complesse operazioni di polizia giudiziaria, che hanno condotto al deferimento di 3.138 persone, 530 delle quali tratte in arresto. Le attività hanno permesso di individuare e proteggere 17.573 lavoratori vittime di sfruttamento, tra i quali 5.965 impiegati completamente in nero. A conferma dello stretto legame tra vulnerabilità migratoria e sfruttamento, tra le vittime sono stati identificati 1.919 lavoratori clandestini, privi di un valido titolo di soggiorno. L'agricoltura si attesta stabilmente come il settore più colpito, seguito da vicino da industria, terziario ed edilizia. Per spezzare la morsa dei caporali e proteggere le vittime, i militari hanno avviato 671 procedimenti per il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale. Infine, a partire dall’ottobre 2022, il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro ha implementato su scala nazionale un innovativo metodo analitico e investigativo per contrastare il favoreggiamento su larga scala dell’immigrazione irregolare connesso allo sfruttamento, con particolare riguardo all’uso fraudolento dei Decreti Flussi. Le indagini hanno svelato come le consorterie criminali, spesso strutturate in forma organizzata o di stampo mafioso, avessero monopolizzato l’inoltro delle istanze di ingresso per motivi di lavoro e di emersione, confezionando pratiche del tutto fasulle dietro l'estorsione di somme comprese tra i 4.000 e i 20.000 euro per ciascun lavoratore. Un inserimento fraudolento di massa che saturava i sistemi informatici a danno delle aziende virtuose e dei lavoratori realmente bisognosi. L’articolata manovra dell’Arma ha consentito di analizzare ben 690.366 istanze di ingresso, accertando che 94.598 di esse erano completamente fraudolente. L’azione repressiva ha portato all’apertura di centinaia di procedimenti penali, molti dei quali coordinati dalle Direzioni Distrettuali Antimafia e dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, determinando il deferimento di 1.107 persone e l'arresto di 64 di esse. A un secolo esatto dalla sua istituzione, l’impegno dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro riafferma la centralità della specialità quale pilastro irrinunciabile a presidio della Costituzione. L’adattamento tecnologico, l’efficacia delle analisi documentali e la fermezza delle operazioni sul campo dimostrano la capacità dell'Arma di proteggere la dignità umana dei lavoratori, salvaguardare la spesa pubblica e difendere il tessuto economico sano della Nazione da ogni forma di criminalità comune e organizzata. A suggellare questa significativa ricorrenza si è aggiunta l'iniziativa di Poste Italiane, che ha reso nota l'emissione, proprio nella giornata odierna, di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica "i Valori sociali" interamente dedicato al centenario del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro. Il bozzetto filatelico, ideato da Antonio Bandiera e Tommaso Errico e successivamente ottimizzato dal Centro Filatelico dell'Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., raffigura lo stemma araldico dell'Arma dei Carabinieri incastonato in una grande ruota dentata, simbolo del valore costituzionale del lavoro e fulcro dell'emblema repubblicano. A fare da sfondo, le caratteristiche tinte blu e rossa richiamano l'identità cromatica dell'Arma a sottolineare il profondo legame tra legalità, tutela e lavoro, mentre la dicitura "100° ANNIVERSARIO CARABINIERI PER LA TUTELA DEL LAVORO", affiancata dalla scritta "ITALIA" e dall'indicazione di "TARIFFA B", completa il tributo celebrativo a questo secolo di servizio.
  9. Buenos Aires (ARG) - Argentina: summit FIEP 2026 e visita all'Ambasciata

    Il Comandante Generale presente al summit FIEP 2026 di Buenos Aires: un importante momento di incontro e confronto per le Forze di Polizia a ordinamento militare a livello globale che ha segnato il passaggio di presidenza dall'ARGENTINA al CILE. Nell'occasione il Gen. C.A. Salvatore Luongo ha consegnato la Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri al Comandante Generale della Gendarmeria Argentina Claudio Miguel Brilloni e successivamente si è recato all'Ambasciata dove ha incontrato S.E. Fabrizio Nicoletti, Ambasciatore d'Italia in Argentina, e i #Carabinieri in servizio presso quell'ambasciata. In quella sede  il Generale Luongo ha consegnato la Croce d'Oro al Merito dell'Arma dei Carabinieri al Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle.
  10. Roma - Evento: Scopri il Museo in Famiglia

    Torna a novembre il consueto appuntamento del Museo Storico con le famiglie, un'iniziativa ormai fissa e molto attesa Per questo mese, in via eccezionale vista la festività di Ognissanti, l'evento slitta dalla tradizionale prima domenica a domenica 8 novembre. Per l'intera mattinata, durante il normale orario di apertura dalle ore 9:00 alle ore 13:00, i più piccoli saranno i protagonisti del percorso "alla scoperta del patrimonio". Direttamente all'ingresso verrà infatti consegnato loro un kit appositamente predisposto per esplorare autonomamente le opere e i significati di ogni cimelio e per acquisire nuove conoscenze in modo piacevole e coinvolgente. Il programma della giornata prevede, inoltre, alle ore 11 :00, una visita guidata pensata per appassionare sia gli adulti che i bambini.  L'attività è gratuita ed è preferibile la prenotazione su museo.storico@carabinieri.ito o chiamando il numero 06 6896696. 
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