Carabinieri eventi

Servizio RSS - Event offerto da www.carabinieri.it
  1. Torre di Palidoro (Fiumicino - RM) - Commemorazione dell’83° anniversario del sacrificio del Vice Brigadiere M.O.V.M. “alla memoria” e “venerabile” Salvo D’Acquisto

    Questa mattina si è svolta la cerimonia per l’83° Anniversario del Sacrificio del Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, “Venerabile”, Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo e del Professore Alessandro D’Acquisto, fratello dell’Eroe. Il Comandante Generale, accompagnato dal Prof. D’Acquisto, ha deposto una corona d’alloro al monumento dedicato al Vice Brigadiere, in segno di omaggio al coraggio e alla memoria di tutti i Caduti. La stele è stata benedetta dal Monsignor Vincenzo Pizzimenti, Vicario Episcopale per l’Arma dei Carabinieri, ricordando il gesto eroico di D’Acquisto, che offrì la propria vita per salvare ventidue ostaggi innocenti, trasformando un dramma in un atto eterno di eroismo e di amore per la Patria. Nel suo intervento, il Generale Luongo ha sottolineato come quel sacrificio continui a ispirare l’Arma e l’intera Nazione: «Salvo D’Acquisto non salvò soltanto ventidue innocenti: donò all’Italia un simbolo eterno di coraggio, di amore per il prossimo e di rinascita morale. Quel sacrificio non fu solo un atto di eroismo, ma la più alta testimonianza di fede e di amore cristiano. Il suo esempio continua a guidare ogni giorno le donne e gli uomini dell’Arma». Il Vertice dell’Arma ha sottolineato che «ogni gesto onesto, per quanto piccolo e all'apparenza insignificante, è un seme di giustizia». Rivolgendosi poi ai giovani presenti, li ha invitati a perseguire le strade della gentilezza ed è in queste strade che si scopre l’eroe che è in noi. Alla cerimonia hanno partecipato Autorità civili – tra cui il sindaco di Fiumicino, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la Vice Presidente della VI commissione lavori pubblici – nonché militari, scolaresche, alcuni familiari degli ex ostaggi, i quali hanno testimoniato come il nome di Salvo D’Acquisto continui a unire generazioni sotto il segno della memoria e dell’eroismo. A seguire, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma, si è tenuta la benedizione del campanile eretto per sorreggere la campana dedicata all’Eroe, che riecheggerà come richiamo costante ai valori di coraggio, dedizione e servizio incarnati dal Vice Brigadiere. A margine, è stato attribuito il premio Salvo D’Acquisto a quattro militari e a un orfano che si sono distinti per il loro spiccato senso di solidarietà.
  2. Roma - Giornate Europee del Patrimonio

    Il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2026, la prestigiosa iniziativa internazionale promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l'Italia dal Ministero della Cultura, che si terrà il prossimo 26 e 27 settembre. In linea con il tema di quest'anno, "Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare", il Museo si impegna nel promuovere la consapevolezza e la tutela del nostro inestimabile patrimonio culturale, sia materiale che immateriale e a rafforzare la conoscenza della storia e della Cultura dell'Arma dei Carabinieri. L'adesione a questa manifestazione, che si chiede di voler promuovere sui canali istituzionali, rappresenta un'opportunità strategica per favorire approcci diversificati alla pluralità delle collezioni custodite nelle sale museali e nei depositi attraverso percorsi narrativi personalizzati, diversificati per target, consentendo al visitatore di superare la tradizionale esposizione dei cimeli ed offrendo nuove prospettive sulla storia e sui valori dell'Arma. Questa importante cornice internazionale offre inoltre lo spazio ideale per rinnovare la conoscenza dell'impegno dell'Istituzione nei confronti della collettività e dell'eredità culturale. L'Arma dei Carabinieri, da sempre baluardo nella difesa della legalità e pioniera nella salvaguardia dell'arte, esplorando il patrimonio esposto e non esposto del Museo, racconterà come la propria storia secolare si intrecci indissolubilmente con la protezione dell'identità civile e nazionale. Il programma prevede: - apertura del Museo con ingresso gratuito dalle 9.00 alle 13.00; - visite guidate alle 10.00 e alle 11.30 sia sabato che domenica; - per i più piccoli, alle 10.45, attività ludo-didattiche alla scoperta delle opere custodite nel deposito del Museo, per max 8 bambini. E' preferibile la prenotazione: museo.storico@carabinieri.it, 06-6896696
  3. Roma - Visita guidata al Museo Storico in Famiglia

    Ritorna dopo la pausa estiva il consueto appuntamento delle famiglie al Museo Storico, Un evento dedicato ai bambini e alle rispettive famiglie.  L'attività si pone nell'ambito della promozione del Museo Storico nel panorama museale nazionale e internazionale e per favorire l'avvicinamento di tutti i pubblici alle collezioni.  È prevista la consegna, ai bambini, di un kit per vivere l'esperienza della scoperta del patrimonio museale e, alle ore 11.00, è prevista una visita guidata a cura del personale del Museo. L'attività è gratuita ed è preferibile la prenotazione su museo.storico@.carabinieri.it 
  4. Roma - Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in visita al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

    Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in mattinata si è recato in visita presso il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, accompagnato dal Capo della Polizia Vittorio Pisani, ove è stato accolto dal Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Salvatore Luongo. Nel corso della visita il Ministro si è recato in Sala Operativa, cuore nevralgico dell’attività dell’Arma, ove sono stati presentati alcuni dei servizi operativi predisposti dai Carabinieri per Ferragosto, tra cui quelli svolti nelle località di Pescasseroli (AQ), Firenze e Ostia (RM). In seguito, ha effettuato un videocollegamento con il Comandante della Stazione CC di Pantelleria (TP). Nell’occasione, il Ministro Piantedosi ha espresso il proprio compiacimento per il lavoro quotidianamente svolto dalle donne e gli uomini della Benemerita.
  5. Roma - Il Ministro della Difesa in videoconferenza dal Comando Generale con i Reggimenti Carabinieri

    Questa mattina il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, dalla Sala Operativa del Comando Generale, hanno partecipato a una videoconferenza con tutti i Reggimenti della Divisione Unità Mobili dell'Arma, impegnati nei servizi di ordine pubblico su tutto il territorio nazionale. L'incontro è stato l'occasione per esprimere, ancora una volta, la vicinanza e il sostegno ai Carabinieri rimasti feriti negli scontri avvenuti in Val di Susa nei giorni scorsi e per rinnovare l'apprezzamento per la professionalità, il coraggio, il senso del dovere e lo spirito di sacrificio con cui operano quotidianamente a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità. Nel corso del collegamento, il Ministro Crosetto e il Comandante Generale hanno rivolto un sentito ringraziamento a tutti i militari impegnati nei servizi di ordine pubblico, sottolineando come il rispetto della legge e delle istituzioni sia garantito ogni giorno dal loro equilibrio, dalla loro competenza e dal loro profondo senso dello Stato, anche nelle situazioni più complesse e delicate.
  6. Roma - Empact: presentati i risultati del contrasto europeo ai gruppi criminali ad alto rischio

    Il Consiglio dell’Unione europea ha recentemente pubblicato i risultati 2024-2025, conseguiti dalla piattaforma Empact (European multidisclipinary platform against criminal threat), strumento di punta dell’Ue nella lotta alle forme più gravi di criminalità. I risultati sono stati presentati questa mattina presso la sala conferenze del Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del capo della Polizia Vittorio Pisani, del direttore esecutivo reggente di Europol, Jürgen Ebner, e dei rappresentanti di Austria, Spagna, Irlanda e Belgio. In particolare, sono stati illustrati i risultati dell’attività svolta dalla rete investigativa europea Empact per il contrasto al crimine organizzato transnazionale, nel biennio 2024-2025 guidato dall’Italia per la priorità “High risk criminal networks”. Si tratta di una progettualità europea focalizzata al contrasto alle organizzazioni criminali che rappresentano i maggiori rischi per la sicurezza dell’Ue, guidata dall’Italia insieme a Belgio, Austria e Spagna e il nostro Paese, attraverso il Dipartimento di pubblica sicurezza - Direzione centrale della polizia criminale del ministero dell’Interno, ha coordinato l’implementazione di 32 Azioni operative, ognuna delle quali focalizzata su specifici gruppi criminali e connessi fenomeni emergenti. Europol e i paesi membri sono focalizzati da tempo sulle sinergie operative e sulle convergenze investigative per contrastare al meglio le minacce comuni, e l’impulso impresso dalla guida italiana e dagli altri co-drivers ha portato, nel periodo considerato, all'avvio di 977 indagini internazionali e all’organizzazione di 171 operazioni congiunte di polizia (Action days), che hanno consentito, tra l’altro: l’arresto di 1.279 persone (736 nel 2024 e 543 nel 2025); il sequestro di circa 27 tonnellate di vare tipologie di droghe, di cui oltre 14 di cocaina; il sequestro di più di 9 milioni di euro in contanti e quasi 83 milioni in cripto valute. All’iniziativa hanno aderito, per il nostro Paese, la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri, la Guardia di finanza e la Direzione nazionale antimafia (Dna), la Polizia federale del Belgio, la Polizia federale austriaca, la Guardia civil spagnola ovvero Forze di polizia e autorità giudiziarie di 50 Paesi (i 27 stati membri e 23 Paesi extra Ue), supportati, in chiave multidisciplinare, da Europol, istituzioni e agenzie europee, organizzazioni internazionali, enti accademici e partner privati. È stata avviata anche una collaborazione sinergica con altri progetti internazionali di contrasto al crimine organizzato, tra cui, ad esempio, Eu4Fast, Eu Act, I-Can ed @On, dove l’Italia ricopre un ruolo chiave. Il Ministro dell’Interno, nel suo discorso, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto. Il capo della Polizia Vittorio Pisani, nel suo intervento, ha sottolineato, tra le altre cose, che “Quella di oggi non è soltanto una conferenza dedicata ai risultati raggiunti. È l'occasione per evidenziare come la cooperazione internazionale rappresenti lo strumento più efficace per contrastare una criminalità organizzata sempre più transnazionale, capace di operare senza confini e di sfruttare le nuove tecnologie per alimentare traffici illeciti che interessano l'intera Europa. In questo contesto Europol e la piattaforma Empact costituiscono il principale modello di coordinamento investigativo europeo”. In conclusione, il prefetto Pisani ha evidenziato che “L'Italia conferma il proprio ruolo di leadership nel coordinamento delle principali operazioni europee grazie all'esperienza maturata dal sistema interforze del Dipartimento della pubblica sicurezza, che integra le competenze di Polizia di Stato, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza. Un modello riconosciuto a livello europeo, che continua a rappresentare un punto di riferimento nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale”. Tornando ai dati presentati nella conferenza di oggi, nel corso del ciclo è stato adottato un approccio condiviso, in grado di andare oltre la collaborazione limitata a singole attività di indagine, evitando di fornire una risposta frammentata e disomogenea alle minacce che interessano l’intero territorio europeo. Pertanto, oltre alle operazioni di polizia sul campo, questa iniziativa ha promosso lo scambio di esperienze investigative, la condivisione di informazioni per l’analisi dei fenomeni criminali e l’organizzazione di attività formative congiunte, tradottesi in: 399 rapporti di analisi criminale, con particolare riferimento all’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale; 128 tra conferenze, meeting strategici e workshop tematici; 13 corsi di formazione specialistica, organizzati con il supporto dell’agenzia europea Cepol. La priorità è stata proposta anche per il ciclo Empact 2026-2029, con il nome di “Most threatening criminal networks and individuals” (Mtcni). Italia e Belgio sono stati confermati drivers in alternanza, mentre Austria e Spagna sono sempre co-drivers e la partecipazione della polizia irlandese, paese che ha appena assunto la presidenza della Ue, riafferma che il blocco comune di contrasto alle minacce per i cittadini dell’Unione europea è uno dei principali obiettivi degli stati membri e di Europol. Per questo biennio la guida sarà targata Belgio mentre l’Italia assumerà di nuovo la direzione delle azioni operative con l'inizio della presidenza Ue nel gennaio 2028 e fino a dicembre 2029. In apertura della giornata dedicata alla presentazione dei risultati si era svolto un incontro bilaterale tra il vicedirettore esecutivo di Europol per la governance Jürgen Ebner e il vicecapo della Polizia, direttore centrale della Polizia criminale Raffaele Grassi. Al centro del confronto, il tema del “lawful access” considerato tra i pilastri strategici per l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata transnazionale. Le parti hanno condiviso la necessità di rafforzare gli strumenti che consentono alle autorità investigative di accedere, tempestivamente e nel rispetto delle garanzie giuridiche, ai dati digitali, sempre più determinanti nelle indagini contro le reti criminali ad alto rischio, spesso caratterizzate da un uso sofisticato delle tecnologie di comunicazione e cifratura. Comunicato Stampa fatto dalla Polizia Ruandese relativa a un corso in atto, in Ruanda, a favore dell'EAPCCO, supportato dal Progetto EU-ACT, con fondi UE, a cura del Comando CC AFM. Rwanda National Police hosted regional training on blockchain and cryptocurrency investigations "Kigali, July 21 (RNA) - The Eastern Africa Police Chiefs Cooperation Organization (EAPCCO), in partnership with the European Union Action against Organised Crime and Terrorism (EU-ACT), launched a four-day regional intermediate training course on Blockchain and Cryptocurrency Investigations at the Rwanda National Police (RNP) General Headquarters in Kacyiru.The training brings together law enforcement officers from EAPCCO member countries to strengthen their capacity to investigate crimes involving blockchain technology and cryptocurrencies, which are increasingly exploited by organized criminal networks.Apollo Africa Sendahangarwa, the Chief Executive Officer of EAPCCO and Head of the INTERPOL Regional Bureau, said the training reflects EAPCCO's vision of strengthening regional capacity through joint learning to effectively combat transnational organized crime. “This training, made possible through our partnership with the EU-ACT Project, aligns with EAPCCO’s vision of working together to build our collective capacity to detect, investigate, and effectively combat transnational organized crime,” he said. He noted that the course complements other EAPCCO initiatives, including joint investigations, operations and exercises, adding that the skills acquired will be critical in tackling increasingly sophisticated criminal networks. Apollo also thanked the EU-ACT for its continued partnership and encouraged participants to maximize the opportunity to strengthen both their technical expertise and professional networks. Peter Karake, the Director General in charge of Crime Intelligence and Counter Terrorism at the Rwanda Investigation Bureau (RIB) and Chairperson of the EAPCCO Crime Intelligence Subcommittee, said the programme is part of a long-term strategy to build a regional network of highly skilled investigators. "This course is not a standalone event. It is one step in a deliberate, structured programme to build a network of elite investigators equipped to tackle the most complex financial crimes of our time," Karake said. He noted that the intermediate course builds on the foundational training conducted in Nairobi, Kenya, in December 2025 and forms part of a three-tier programme that will culminate in an advanced course on multi-jurisdictional case management and specialized forensic techniques. "This intermediate course will give sharper analytical skills, practical investigative techniques, and the confidence to handle more complex cases," he added. The training is facilitated by experts from the Italian Carabinieri's Cryptocurrency Investigation Unit with support from the EU-ACT Project and the EAPCCO Secretariat."
  7. New York - UNCOPS 2026 - A New York l’evento sulla protezione del patrimonio culturale nelle operazioni di pace

    V UN Chiefs of Police Summit (UNCOPS 2026). A New York l’evento sulla protezione del patrimonio culturale nelle operazioni di pace New York, 7 luglio 2026 – Si è svolto a bordo della Nave Scuola della Marina Militare “Amerigo Vespucci”, presso l’Hudson River Park – Pier 86 di New York, l’evento collaterale del United Nations Chiefs of Police Summit – UNCOPS V 2026 dedicato al tema “Cultural Heritage Protection in Peace Operations: Security Challenges and Criminal Threats”. L’iniziativa, promossa dall’Arma dei Carabinieri, di concerto con INTERPOL ed UNESCO, nell’ambito del Vertice dei Capi di Polizia delle Nazioni Unite, ha posto al centro del confronto la protezione del patrimonio culturale nelle situazioni di crisi e nei contesti di conflitto armato, evidenziando il nesso tra sicurezza internazionale, minacce criminali, traffici illeciti e tutela dell’identità storica e culturale dei popoli. Nel corso dell’evento è stata richiamata l’importanza della Risoluzione 2347 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, adottata il 24 marzo 2017, che ha riconosciuto la protezione del patrimonio culturale quale elemento rilevante per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle operazioni di pace delle Nazioni Unite nella prevenzione della distruzione, del saccheggio, degli scavi illeciti e del traffico di beni culturali nei teatri di crisi. Il dibattito ha inoltre approfondito il quadro giuridico internazionale di riferimento, con specifico riguardo alla Convenzione dell’Aia del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato e ai relativi Protocolli, nonché alla Convenzione del 1970 concernente il divieto e la prevenzione dell’importazione, esportazione e trasferimento illeciti di proprietà dei beni culturali. Ampio spazio è stato riservato all’esperienza italiana, riconosciuta a livello internazionale per il proprio impegno nella tutela del patrimonio culturale. È stato ricordato il ruolo dell’Arma dei Carabinieri, con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, istituito nel 1969, e l’esperienza della Task Force “Caschi Blu della Cultura”, finalizzata alla salvaguardia dei beni culturali in situazioni di emergenza, crisi e conflitto. È stata altresì evidenziata la rilevanza della banca dati italiana dei beni culturali illecitamente sottratti, tra le più ampie al mondo nel settore inserire i numeri dei file contenuti (1.117.000 immagini di opere d’arte oggetto di furto o rapina). Tra i punti discussi è emersa la necessità di integrare in modo più strutturato la protezione del patrimonio culturale nei mandati delle missioni di pace, anche attraverso formazione specialistica, cooperazione civile-militare, chiarezza dei mandati operativi, adeguate risorse e strumenti di coordinamento tra attori nazionali e internazionali. L’evento ha inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale di polizia nella prevenzione e nel contrasto ai reati contro il patrimonio culturale. In tale ambito è stato valorizzato il contributo di INTERPOL, con particolare riferimento alla banca dati internazionale delle opere d’arte rubate e all’applicazione ID-Art, strumenti essenziali per favorire l’identificazione, la tracciabilità e il recupero dei beni culturali sottratti illecitamente. Sono stati affrontati anche gli aspetti relativi al ruolo e alle sinergie delle diverse articolazioni si settore dell’ONU, tra cui UNESCO (UN Educational and Cultural Organization),  UNOCT (UN Office of Counter-Terrorism), UNODC (UN Office on Drugs and Crime)  e UNICRI (UN Interregional Crime and Justice Research Institute), con l’obiettivo di rafforzare le capacità degli Stati, promuovere buone pratiche, migliorare la protezione dei siti culturali e contrastare le reti criminali transnazionali coinvolte nel traffico di beni culturali. La chiusura dei lavori è stata affidata all’Under Secretary General per le Operazioni di Pace, Jean-Pier Lacroix, che ha evidenziato i numerosi outputs emersi dai qualificati interventi degli autorevoli Relatori. L’incontro ha confermato come la protezione del patrimonio culturale non rappresenti soltanto un’esigenza di conservazione storica e artistica, ma costituisca un fattore di stabilizzazione, riconciliazione e costruzione di una pace duratura nei contesti interessati da crisi e conflitti. Personalità presenti All’evento sono intervenuti: S.E. Ambasciatore Giorgio Marrapodi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite Mr. Jean-Pierre Lacroix, Under-Secretary-General for Peace Operations delle Nazioni Unite Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Generale di C.A. Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Commissioner Faisal Shahkar, United Nations Police Adviser; Mauro Miedico, Director dell’UN Counter-Terrorism Centre, New York Mr. Darrin Jones, Executive Director for Partnerships and Planning di INTERPOL Xiaohong Li, Director dell’UN Office on Drugs and Crime – UNODC, New York Mr. Eliot Minchenberg, Director dell’UNESCO Liaison Office to the UN Odhran McCarthy, Liaison Officer dell’United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute – UNICRI, New York Generale di Brigata Antonio Petti, Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale Mrs. Marloes Lagerweij, Senior Expert dell’UNESCO Liaison Office to the UN; Mr. Richard Gowan, Program Director, Global Issues and Institutions e già UN Director presso International Crisis Group, in qualità di moderator.    
  8. Èvian (Francia) - Vertice G7: primo impiego operativo dell'Unità Operativa Franco Italiana (UOFI)

    Ufficialmente costituita il 19 maggio 2026, l'Unità Operativa Franco-Italiana (UOFI) ha il suo primo impiego operativo nell'ambito del dispositivo di sicurezza del Vertice G7, in programma dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian-les-Bains, in Alta Savoia. In tale contesto, l’11 giugno 2026 si è svolta una cerimonia semplice ma altamente simbolica per la Gendarmeria nazionale e per l'Arma dei Carabinieri: la consegna dello scudetto dell'Unità Operativa Franco-Italiana a dodici ufficiali e sottufficiali delle due Istituzioni, chiamati a prendere parte al primo impiego operativo dell'Unità in occasione del G7. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Corpo d'Armata Frédéric Boudier, Comandante della Regione di Gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi (RGARA) e della Gendarmeria per la Zona di Difesa e Sicurezza Sud-Est. «L'UOFI, la cui costituzione è stata formalizzata il 19 maggio 2026 a Roma dal Generale d'Armata Hubert Bonneau, Direttore Generale della Gendarmeria Nazionale, e dal suo omologo, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, è destinata a operare sia nell'ambito della sicurezza di grandi eventi sia nelle attività di sicurezza ordinaria su entrambi i lati della frontiera franco-italiana», ha ricordato il Generale Boudier. «Le relazioni tra le nostre due Forze sono solide e la presenza dell'UOFI in occasione del G7 conferma ancora una volta la fiducia reciproca che ci unisce. La presenza di due uniformi all'interno della stessa unità rappresenta un messaggio forte: dimostra il nostro impegno nelle alleanze, la costanza dei nostri sforzi e la determinazione a non permettere che le rispettive frontiere diventino un ostacolo alla tutela dell'ordine pubblico, alla ricerca dei criminali e alla protezione delle persone e dei beni.» L'UOFI è composta da 20 gendarmi francesi e 20 carabinieri.
  9. Roma - Giornata Europea della Musica

    Il Coro Polifonico "Salvo D'Acquisto" si esibisce nel Salone d'Onore del Museo Storico dell'Arma alle ore 21:00 del 18 giugno 2026, nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata Europea della Musica. Si prega di confermare l'adesione: tel. 06 6896696 - e-mail museo.storico@carabinieri.it
  10. Roma - Mostra "La Creatività oltre la barriera visiva"

    Sarà inaugurata giovedì 11 giugno alle ore 16.30 la mostra d'arte ''La creatività oltre la barriera visiva". a cura dell'Associazione di Volontariato Museum ODV nell'ambito delle attività del Museo Storico volte a favorire la partecipazione di tutti i pubblici al patrimonio e alla storia dell'Arma dei Carabinieri.  I manufatti. realizzati durante un corso sui linguaggi artistici svoltosi presso l'Unione italiana Ciechi e Ipovedenti. sez. di Roma, saranno fruibili nei seguenti orari: venerdì 12 giugno dalle 10.00 alle 17.00; sabato 13 e domenica 14 dalle 10.00 alle 13.00.  L'iniziativa rientra in un percorso di allineamento degli spazi espositivi e dei servizi del Museo Storico alle esigenze delle persone con disabilità, nonché alla produzione di esperienze di conoscenza informate da una forte componente relazionale ed esperienziale. Ciò, in conformità con il ruolo dei Musei quali spazi in cui l'attività culturale si intreccia indissolubilmente con la partecipazione e il benessere.  E' preferibile la prenotazione su museo.storico@carabinieri.it 
Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn