Carabinieri News

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  1. ROMA: A TOR BELLA MONACA ARRESTATO 42ENNE CON 37 DOSI COCAINA, SEQUESTRATO AUTOLAVAGGIO

    Roma, 28 ott. (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno eseguito una serie di controlli nel quartiere che hanno portato all'arresto di due persone e alla denuncia a piede libero di una terza e al sequestro di un autolavaggio per lo sversamento illecito dei reflui industriali, direttamente nella rete fognaria denunciando il gestore, un 39enne egiziano. L'attività, priva delle previste autorizzazioni, è stata chiusa e sottoposta a sequestro preventivo. Sempre in via Amico Aspertini, i Carabinieri hanno arrestato un 37enne romano che, nonostante fosse sottoposto ai domiciliari per precedenti reati, è stato sorpreso in strada. A seguito delle verifiche dei militari è emerso che l'uomo si era allontanato dalla sua abitazione senza alcun motivo valido e senza alcuna autorizzazione. In serata, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un 42enne del Marocco, senza fissa dimora e con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Fermato per un controllo in una nota piazza di spaccio di via dell'Archeologia, l'uomo è stato trovato in possesso di 37 dosi di cocaina e 200 euro, ritenuti provento dello spaccio. Il 42enne è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo.
  2. LA SPEZIA: SEQUESTRATI BENI PER CIRCA 2 MILIONI A FAMIGLIE NOMADI

    La Spezia, 28 ott. (Adnkronos) - Militari dei Comandi Provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Spezia hanno dato esecuzione a misure di prevenzione patrimoniali emesse dal Tribunale di Genova - Sezione Misure di Prevenzione, su proposta avanzata dal Procuratore della Repubblica di La Spezia Antonio Patrono, nei confronti dei membri di tre famiglie nomadi di etnia ''sinti'' insediatisi da anni sul territorio spezzino e gravati da precedenti penali per reati di particolare allarme sociale (furti, truffe, rapine). Sono stati sequestrati beni per circa 2 milioni di euro, nello specifico si tratta di tredici fabbricati, diciotto terreni, autoveicoli, autocaravan, titoli, conti correnti e libretti postali, tutti beni che saranno gestiti all'Amministratore giudiziario allo scopo nominato dal Tribunale. L'operazione, convenzionalmente denominata ''Settimo Comandamento'', aveva portato nel mese di ottobre 2020 all'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 15 persone e successivamente alla condanna di molti imputati per associazione a delinquere, furto ecc.. Attraverso indagini di natura patrimoniale nei confronti delle coppie di coniugi nomadi e relativa prole, nonché delle imprese di cui risultavano titolari e/o soci anche per interposta persona, emergeva una rilevante sproporzione tra il profilo patrimoniale e quello reddituale di queste persone che, pur non avendo percepito per anni alcun reddito ovvero avendo percepito sporadicamente solo redditi minimali, sono risultati direttamente o indirettamente proprietari di numerosi cespiti immobiliari acquisiti nel tempo facendo ricorso a capitali di non legittima provenienza. Le attività investigative, in ottica sinergica e funzionale, venivano poi proseguite congiuntamente sotto la direzione ed il coordinamento dell'Autorità Giudiziaria e consentivano in ultimo al Procuratore della Repubblica di poter disporre degli elementi fattuali acquisiti in ordine alla pericolosità sociale, storica ed attuale, dei soggetti proposti ed alla sproporzione patrimoniale incompatibile con il profilo reddituale dei medesimi, sulla scorta dei quali esaurientemente motivare la proposta avanzata ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011 - cd. ''Codice Antimafia''.
  3. Maltempo, carabinieri salvano donna facendo 'catena umana'

    Palermo, 28 ott. (askanews) - Fra i numerosi interventi effettuati dai carabinieri di Catania durante l'alluvione che ha devastato il capoluogo etneo e l'intera provincia, provocando tre morti, quello più impegnativo è stato effettuato l'altro ieri nei pressi di un centro commerciale a Passo del Fico. Grazie alla tempestiva segnalazione di un passante i militari del Radiomobile sono riuscite a rintracciare e a salvare una donna che, dopo aver abbandonato la propria autovettura rimasta in panne, aveva nuotato lungo la strada divenuta di fatto un fiume e fango, aggrappandosi al guardrail delimitante la strada con un canale pieno d'acqua, in attesa dei soccorsi. I militari hanno formato una catena umana e l'hanno tratta in salvo. Red/GCa
  4. DENUNCIATO DA CC FORESTALI BRACCONIERE NEL NAPOLETANO

    NAPOLI (ITALPRESS) - I carabinieri della stazione forestale di Marigliano, nell'ambito dei servizi disposti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, insieme ai volontari della LIPU di Napoli hanno sorpreso nelle campagne acerrane un uomo intento a cacciare con l'utilizzo di un richiamo acustico elettromagnetico. Controllato, e' stato trovato in possesso di un fucile beretta calibro 12. All'arma era stato tolto il riduttore per permettere una maggiore quantita' di carico delle cartucce e sparare piu' colpi. Il 50enne e' stato denunciato a piede libero per esercizio dell'attivita' venatoria con mezzi non consentiti e per l'alterazione delle caratteristiche tecniche del fucile. Il fucile e' stato sequestrato. Stessa sorte per le 50 cartucce e per il fonofilo comprensivo di cassa, batteria e di 2 schede che producono il canto di diverse specie di avifauna, anche di quelle protette. Elevate nei confronti del bracconiere anche diverse sanzioni amministrative per un importo di circa 700 euro. (ITALPRESS).
  5. LPN-Brescia: arrestati componenti banda specializzata in furti supermercati

    Milano, 28 ott. (LaPresse) - I carabinieri di Edolo, provincia di Brescia, hanno arrestato i componenti di una banda specializzata in furti nei supermercati. Entravano nei supermercati e in diversi negozi bresciani con grossi giacconi e voluminose borse e ne uscivano dopo aver trafugato beni e prodotti di valore, limitandosi a pagare alla cassa scontrini di pochi euro. Mettevano a segno anche tre o quattro furti al giorno, in molte occasioni senza che i responsabili delle rivendite si accorgessero degli ammanchi dagli scaffali. Si tratta di una coppia di fidanzati, lui 22enne e lei di un anno più piccola, entrambi domiciliati a Darfo Boario Terme, in concorso con la mamma 47enne della ragazza. I carabinieri hanno tratto in arresto e ristretto ai domiciliari quattro persone, ritenute responsabili di aver costituito un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi furti all'interno di svariati supermercati della provincia bresciana, alla ricettazione, al riciclaggio e all'autoriciclaggio dei prodotti trafugati. Agli arresti è finito anche un commerciante ambulante 66enne di Esine che commissionava i furti, rifornendosi costantemente di merce rubata che poi rimetteva in commercio mediante la propria attività di rivendita, incrementando in modo significativo i propri guadagni.
  6. Bimba di 8 anni si perde dopo la scuola, ritrovata da Cc

    (ANSA) - BOLOGNA, 27 OTT - Sono state ore di paura quelle vissute ieri pomeriggio dai genitori di una bambina di 8 anni, scomparsa all'uscita della scuola elementare che frequenta in zona Borgo Panigale, periferia di Bologna. Dopo averla cercata dappertutto, verso le 17 si sono rivolti ai carabinieri con il timore che qualcuno potesse avere avvicinato la figlia per farle del male. Un paio d'ore dopo gli stessi militari l'hanno invece trovata sana e salva, sebbene un po' spaventata, in un'area verde poco lontano dall'istituto scolastico. A quanto pare, la bambina si era messa a giocare con alcuni compagni all'uscita della scuola, perdendo poi l'orientamento a causa dell'oscurita' e non riuscendo a ritrovare la madre che era andata a prenderla e che nel frattempo la stava a sua volta cercando. Una volta ritrovata, i carabinieri hanno riportato la bimba ai genitori. (ANSA).
  7. MALTEMPO: VITTIMA GRAVINA DI CATANIA ERA VOLONTARIO ASSOCIAZIONE CARABINIERI

    Catania, 27 ott. (Adnkronos) - Paolo Claudio Agatino Grassidonio, l'uomo di 53 anni morto ieri a Gravina di Catania per il nubifragio che si è abbattuto nel catanese, era un volontario dell'Associazione nazionale carabinieri (Anc) di Nicolosi. Lo rende noto il Dipartimento regionale della Protezione civile (Drpc) Sicilia. "Noi non sappiamo se si stesse recando a prestare soccorso a qualcuno in quegli istanti - scrive la Protezione civile regionale su Facebook - è però andato incontro al suo destino, travolto dalla furia di un evento inimmaginabile. La notizia che Paolo Grassidonio fosse un volontario di Protezione Civile si è avuta solo in tarda serata, quando sono arrivate le conferme ufficiali sull'identità dell'uomo. Cioè mentre i suoi colleghi soccorrevano ancora cittadini in varie zone della città o pompavano acqua fuori dalle case di Catania. Lo sconforto per la morte del collega si è fatto sentire, ma - si legge ancora nel post - anche in suo nome tutti hanno continuato il loro impegno per gli altri. Sono numerosi i messaggi cordoglio giunti alla famiglia anche via social, da parte di colleghi, semplici cittadini e dalle autorità; lo stesso Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, oggi durante la riunione in Prefettura ha messo in evidenza il fatto che Grassidonio appartenesse alla comunità dei volontari di Protezione Civile. Alla famiglia giungano le condoglianze del dirigente generale, Salvo Cocina, anche a nome di tutto il personale del Drpc Sicilia".
  8. ROMA: QUATTRO RAPINE IN CINQUE GIORNI, ARRESTATO 22ENNE

    ROMA (ITALPRESS) - E' accusato di aver messo a segno 4 rapine, tra il 12 e il 16 settembre scorsi: la prima, ai danni di una donna romana di 47 anni a cui avrebbe rubato la borsa dopo averla minacciata con un coltello mentre stava passeggiando in strada; ben 3 ai danni della stessa cornetteria di via Manduria, zona Quarticciolo. Nell'esercizio, il giovane avrebbe consumato cibi e bevande, poi si sarebbe rifiutato di pagare e, alle rimostranze dei dipendenti, li avrebbe minacciati con un coltello per poi darsi alla fuga. Dopo indagini e accertamenti, sviluppate partendo dalle dichiarazioni rese da vittime e testimoni, individuazioni fotografiche e analisi delle banche dati, i carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno stretto il cerchio intorno al presunto responsabile, un 22enne romano con precedenti, che e' stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma per rapina aggravata. Dopo la notifica del provvedimento, i Carabinieri lo hanno portato nel carcere di Rebibbia, dove rimane a disposizione dell'Autorita' giudiziaria. (ITALPRESS).
  9. LPN-Ambiente: il 'Bosco diffuso' prende forma anche in Abruzzo

    L'Aquila, 27 ott. (LaPresse) - Il 'bosco diffuso' immaginato dai Carabinieri per la biodiversità sta prendendo forma anche in Abruzzo. Stamattina i militari del Reparto biodiversità di Castel di Sangro, nell'aquilano d'alta quota, hanno piantato altri 2 nuclei di bosco diffuso, con specie vegetali di origine autoctone, insieme agli alunni delle scuole primarie di Alfedena e Paterno, sempre in provincia dell'Aquila. Questi boschetti, insieme alle altre centinaia piantati in tutta Italia nell'ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro' costituiscono una massa di alberi imponente, oltre 5.000, in grado di immagazzinare più di 80 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Nel corso dell'iniziativa i bambini hanno partecipato attivamente alla messa a dimora di numerosi alberelli di faggio, roverella, cerro orniello, acero, sorbo e corniolo. L'iniziativa è in corso in tutta Italia grazie all'opera di 28 Reparti dei Carabinieri Biodiversità.
  10. Ambiente: sbanca bosco per aprire sentiero, denunciato e multato =

    (AGI) - Napoli, 27 ott. - I carabinieri Forestale di Giffoni Valle Piana, in controlli mirati alla tutela del territorio, nei pressi della localita' Miniere, nella parte interna del bosco, hanno scoperto che su un'area di circa 55 metri quadrati, a confine con un sentiero del Cai, erano stati realizzati dei lavori di sbancamento di terreno e rocce. Sul posto era presente D.D.C., proprietario di un castagneto confinante. I lavori erano stati eseguiti con l'ausilio di un mezzo meccanico e in zona sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico, oltre che ricadente nel perimetro del Parco Regionale dei Monti Picentini, per avere un piu' agevole accesso al castagneto del predetto. Il proprietario del castagneto e' stato denunciato e ha avuto una sanzione amministrativa per 300 euro. (AGI) Lil
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