Carabinieri News

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  1. LPN-Roma, sorpreso dal sacerdote mentre tenta furto offerte fedeli: arrestato

    Roma, 8 mag. (LaPresse) - I Carabinieri della Stazione Roma Prati hanno arrestato un 57enne romano, senza occupazione e con precedenti, con le accuse di rapina impropria e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Ieri pomeriggio, l'uomo è entrato nella sacrestia di una parrocchia in via Pompeo Magno, e ha tentato di appropriarsi delle offerte dei fedeli contenute all'interno del cassetto di una scrivania, che ha forzato con due grossi cacciaviti, senza riuscire nell'intento perché sorpreso dal sacerdote. Allo scopo di darsi alla fuga, il malvivente ha strattonato il religioso che nel frattempo aveva dato l'allarme, contattando il 112. I Carabinieri della Stazione Roma Prati sono immediatamente intervenuti bloccando il 57enne e sequestrando gli arnesi da scasso utilizzati. L'arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo.
  2. Carabinieri scoprono truffe on line, nove persone denunciate

    (ANSA) - POTENZA, 08 MAG - Truffe on line, per un totale di 22 mila euro, commesse ai danni di persone residenti in provincia di Potenza, sono state scoperte dai Carabinieri che hanno denunciato nove persone. Le truffe hanno riguardato somme da un massimo di 14 mila euro a un minimo di 200 euro. (ANSA).
  3. CROTONE: IN CASA OLTRE 300 MONETE D'ORO, ARGENTO E BRONZO, UNA DENUNCIA

    Crotone, 8 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri della Stazione di Cirò, Crotone, hanno denunciato in stato di libertà per detenzione illecita di beni culturali appartenenti allo Stato e ricettazione, un 80enne del posto. Nei giorni scorsi, i carabinieri hanno perquisito l'abitazione dell'uomo trovando oltre 300 monete di varie dimensioni, in bronzo, oro e argento. I militari, sentito personale del competente Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Cosenza, hanno immediatamente sequestrato le monete per sottoporle all'esame ed alla classificazione dei funzionari della Soprintendenza di Crotone. Dagli accertamenti è emerso che esse sono di rilevante interesse storico e artistico in quanto risalenti ai periodi magno-greco, romano e medievale.
  4. BRACCIANO: SPACCIA HASHISH IN GIARDINO COMUNALE, ARRESTATO 20ENNE

    Roma, 8 mag. (Adnkronos) - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Bracciano hanno arrestato un ragazzo di 20 anni del posto dopo essere stato trovato in possesso di 74 grammi di hashish. I militari, nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio nel centro cittadino, hanno notato un gruppo di giovani che si stavano intrattenendo nei giardini pubblici di via Francesco d'Assisi. Durante l'identificazione, uno dei giovani ha tentato di nascondere 11 involucri contenenti dosi di hashish, per un totale di 16 grammi di sostanza, venendo sottoposto, quindi, anche alla perquisizione personale. Le verifiche, estese nell'abitazione di residenza del giovane, hanno portato al rinvenimento di altri 58 grammi di hashish, un bilancino, materiale da confezionamento vario e 1.800 euro circa in banconote di vario taglio. Il 20enne, arrestato, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
  5. Fermato dai carabinieri ingoia 20 ovuli di eroina

    (ANSA) - TRENTO, 07 MAG - Nel tentare di sottrarsi ad un controllo antidroga dei carabinieri in piazza Dante a Trento, un ventenne nigeriano ha ingerito 20 ovuli di eroina. Dopo essere stato arrestato, e' stato ricoverato per 4 giorni all'ospedale S.Chiara. Secondo una prima ricostruzione, il giovane, con precedenti di polizia, e' stato notato nei giardini in atteggiamento sospetto, per cui i carabinieri del Radiomobile hanno deciso di sottoporlo a un controllo, ma alla loro vista ha reagito violentemente, opponendo resistenza, e ha ingoiato una serie di involucri. Bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, il giovane e' stato sottoposto ad una Tac che ha confermato l'ingerimento di 23 corpi estranei, poi risultati essere ovuli di eroina. Il giovane, dopo tre giorni di degenza in ospedale costantemente piantonato dai carabinieri, ha espulso quanto ingerito, pari a circa 7 grammi di eroina. Di conseguenza, e' stato denunciato anche per detenzione ai fini di spaccio. All'atto della dimissione, dopo la convalida dell'arresto, il giudice gli ha imposto la misura cautelare del divieto di soggiorno nel comune di Trento. (ANSA).
  6. Casa trasformata in 'droga shop', arresto nel Napoletano

    (ANSA) - SANT'ANTONIO ABATE, 07 MAG - SANT'ANTONIO ABATE (NAPOLI), 7 MAG - Appartamento trasformato in una sorta di ''droga shop'': arrestato un giovane di 24 anni. E' accaduto a Sant'Antonio Abate (Napoli), dove questa mattina i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di un ventiquattrenne, gia' condannato in passato per analoghi reati: e' accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine dei militari dell'Arma ha permesso di appurare come il ragazzo avesse nascosto in una fessura del muro di pertinenza della propria abitazione 25 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 12,3 grammi, gia' pronte per essere spacciate. All'interno dell'appartamento inoltre aveva occultato un involucro in cellophane contenente 1,2 grammi di marijuana, oltre a materiale vario per il confezionamento dello stupefacente (due bilancini di precisione e 175 bustine in plastica). Il materiale e lo stupefacente erano stati rinvenuti e sequestrati lo scorso mese di febbraio: le indagini hanno quindi permesso di acquisire gli indizi necessari per accertare come la droga fosse riconducibile al ventiquattrenne. Il ragazzo, dopo le formalita' di rito, e' stato portayo nel carcere napoletano di Poggioreale a disposizione dell'autorita' giudiziaria. (ANSA)
  7. ROMA: DROGA IN TASCA E ARMI NEL FORNO, ARRESTATO

    Roma, 7 mag. (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione di Castel Madama hanno arrestato un 54enne del posto con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di arma clandestina e detenzione abusiva di armi e munizioni. Era già qualche tempo che i Carabinieri di Castel Madama stavano osservando i movimenti del 54enne, studiandone le abitudini e le frequentazioni. Troppi i movimenti sospetti nelle vicinanze della sua abitazione e tanti i precedenti del soggetto per pensare a pura casualità. Stamattina, quindi, i militari hanno deciso di intervenire, fermando l'uomo all'uscita dalla sua abitazione. Nel giubbotto nascondeva circa 10 grammi di marijuana conservata all'interno di una busta sottovuoto cui si sono aggiunti altri 30 grammi di marijuana e 100 grammi di hashish trovati all'interno della sua abitazione. Le operazioni di perquisizione sono proseguite in modo capillare all'interno dell'appartamento e hanno permesso anche di rinvenire, occultati nel doppiofondo di un forno elettrico in disuso, una pistola Beretta calibro 7,65 con caricatore inserito e 12 munizioni, pronta a sparare e con matricola abrasa, diversi coltelli di detenzione illecita, ben 130 munizioni calibro 7,65 e addirittura una bomba da esercitazione in uso all'Esercito Italiano, depotenziata ma comunque letale. Tutto quanto rinvenuto è stato sequestrato dai Carabinieri, così come il denaro contante, 250 euro, probabile frutto dell'attività di spaccio, mentre il 54enne è stato tradotto in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
  8. Sequestrato stabilimento industriale area ex Sir, 4 denunce

    (ANSA) - LAMEZIA TERME, 07 MAG - Uno stabilimento del valore di due milioni di euro e' stato sequestrato nell'area industriale di Lamezia Terme dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme assieme ai carabinieri del Comando per la Tutela ambientale e transizione ecologica - Noe di Catanzaro, al Nucleo operativo di Polizia ambientale della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia e alla Sezione Pg- aliquota Ambiente della Procura che hanno denunciato quattro persone per violazioni ambientali. I provvedimento si inserisce in un'attivita' d'indagine in materia di tutela ambientale e salvaguardia della salute pubblica, coordinata dal Procuratore di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e dal sostituto procuratore Marica Brucci. Dalle indagini e' emerso che, all'interno dello stabilimento industriale, operante sotto l'insegna di un noto marchio di azienda leader nel settore dei veicoli industriali, operavano tre distinte societa' le quali, oltre la commercializzazione di veicoli industriali, svolgevano anche l'attivita' di officina meccanica, fabbricazione di rimorchi e semirimorchi, carrozzeria e verniciatura industriale. Solo una minima parte dello stabilimento era destinata all'esposizione e vendita dei veicoli, mentre la restante parte era occupato da una vera e propria filiera industriale appositamente creata per l'assemblaggio, saldatura e verniciatura dei mezzi. Erano presenti, infatti, un impianto robotizzato per saldatura e assemblaggio dei componenti metallici, una cabina di sabbiatura e granigliatura, nonche' diverse cabine per la verniciatura dei cassoni precedentemente assemblati. Nonostante le attivita' svolte, nessuna delle tre societa' e' risultata in possesso delle previste autorizzazioni ambientali rilasciate da Provincia e Regione. Inoltre, e' stato verificato da personale tecnico Arpacal, che societa' scaricavano i reflui industriali prodotti direttamente nella rete consortile dell'area industriale di Lamezia Terme, senza sottoporli ad alcun processo di depurazione. (ANSA).
  9. LPN-Reggio Emilia, spacciava a minorenni davanti a scuole: arrestato

    Milano, 7 mag. (LaPresse) - Vendeva hascish e marijuana anche a minori in prossimità delle scuole medie di Quattro Castella (Reggio Emilia) e dava gli appuntamenti ai suoi clienti anche per il tramite del social Instagram dove veniva utilizzato un linguaggio convenzionale. A scoprirlo i carabinieri di Quattro Castella, che attraverso una mirata e complessa attività investigativa sono risaliti al pusher ora finito in carcere. Il gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 20enne reggiano che nella giornata di ieri è stato arrestato con l'accusa di spaccio di stupefacenti aggravato dall'essere stato posto nei pressi della scuola media del paese e in favore di minori. L'indagine è stata avviata nel mese di febbraio del 2020 a seguito dell'arresto di un 21enne reggiano sorpreso all'interno della sua auto nei pressi del campo sportivo della scuola con due minori. Tra le gambe del 21enne un bilancino di precisione mentre nelle mani teneva un panetto di hascish da cui doveva staccare il pezzo da cedere ai due giovani clienti. Le indagini hanno rivelato che la droga posseduta dal 21enne era stata ceduta a quest'ultimo dall'arrestato, un 20enne di Canossa, su cui si sono indirizzate le attenzioni investigative dei carabinieri di Quattro Castella, che hanno ricostruito l'illecito giro d'affari che il 20enne portava avanti almeno dal 2019 prevalentemente nei pressi della scuola media di Quattro Castella e che vedeva avere, tra il suo portafoglio clienti, anche studenti minorenni, ai quali dava appuntamenti anche via Instagram. (Segue).
  10. Bimbo scompare nelle campagne. Ritrovato dai Carabinieri

    Attimi di apprensione per una famiglia di Santa Croce Camerina, che ieri pomeriggio ha segnalato al 112 la scomparsa del proprio figlio di 3 anni. Verso le 14 il padre del bimbo ha chiamato il Numero Unico di Emergenza denunciando la scomparsa del piccolo del quale da circa un'ora aveva perso le tracce. La famiglia di braccianti agricoli vive nelle campagne tra i comuni di Santa Croce Camerina e Ragusa, precisamente in contrada Piombo, zona rurale e caratterizzata da ampie campagne e impianti serricoli dove molteplici sono i pericoli che un bambino cosi' piccolo puo' correre. Stando alla ricostruzione dei fatti, il bimbo, approfittando di un attimo di distrazione della madre, e' riuscito a slegarsi dal seggiolone e ad uscire dall'abitazione senza essere visto, avventurandosi poi nelle campagne circostanti. Alla ricezione della notizia i Carabinieri di Ragusa hanno allertato tutte le pattuglie presenti sul territorio dirottando nella zona anche i militari della Stazione di Marina di Ragusa e della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa che giunti sul posto hanno iniziato a battere palmo a palmo la zona alla ricerca del bambino. Nel frattempo e' stato fatto alzare in volo un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania che in poco tempo si e' portato sulla verticale della zona indicata come probabile per rintracciare il piccolo. Dopo pochi minuti, nei pressi di una serra, su un terreno limitrofo a quello dell'abitazione, il bambino e' stato individuato e recuperato dal proprietario della struttura che lo ha poi affidato alla pattuglia dei Carabinieri giunta sul posto grazie alle indicazioni dei colleghi in volo. Nel frattempo la famiglia e' stata avvisata del ritrovamento del bimbo che e' stato per precauzione visitato da un'unita' del 118, allertata sempre dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Ragusa, prima di essere riconsegnato sano e salvo alle cure e all'affetto di mamma e papa'.
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