Carabinieri News

Servizio RSS - Db_news offerto da www.carabinieri.it
  1. Droga: Pomezia, pensionato pusher con dosi cocaina negli slip

    (AGI) - Roma, 3 dic. - Un pensionato di 63 anni e' finito in manette a Castel Romano, alle porte della capitale, dopo essere stato trovato con diverse dosi di cocaina nascoste all'interno degli slip. L'uomo, originario di Camerino, e' stato fermato per un controllo dai carabinieri della Compagnia di Pomezia mentre si trovava alla guida sella sua auto. Alla vista dei militari e soprattutto nelle fasi dell'identificazione, l'automobilista ha manifestato un'eccessiva agitazione che ha indotto i carabinieri ad approfondire le verifiche sul suo conto. La perquisizione personale ha permesso di trovare, negli slip indossati dall'uomo, otto dosi di cocaina per circa 4 grammi complessivi, insieme a 950 euro in contanti. I carabinieri, quindi, hanno esteso le verifiche all'abitazione del pensionato dove sono state trovate altre sei dosi di cocaina e circa 40 grammi di marijuana, in parte nascosti in una borsa frigo sul balcone di casa. Ritrovati anche due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento. (AGI) Tpa
  2. Tentato sequestro di persona, tre arresti nel Bolognese

    (AGI) - Bologna, 3 dic. - Un auto con il motore accesso parcheggiata di notte di fronte al portone di un condominio a Imola (Bologna). Dentro tre uomini di 45, 37 e 25 anni, ed un borsone con passamontagna, un coltello da macellaio, un paio di manette: sono gli elementi che hanno portato i carabinieri a 'mettere alle strette' in caserma i tre occupanti del veicolo. Incalzati dai militari hanno ammesso le loro intenzioni: volevano - e' quanto hanno confessato - sequestrare l'ex fidanzata del 45enne, una ragazza di 23 anni, addormentarla, ucciderle i genitori e il suo nuovo compagno. I tre uomini sono stati cosi' arrestati per atti persecutori e tentato sequestro di persona e portati in carcere. (AGI) Bo1/Ari (Segue)
  3. Tre anziani fratelli picchiati e rapinati, 4 arresti

    (ANSA) - AGRIGENTO, 03 DIC - Quattro uomini di Palma di Montechiaro, di età compresa tra i 38 e i 49 anni, , sono stati arrestati da carabinieri per rapina in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip di Agrigento perchè accusati d'aver assaltato, il 18 maggio scorso, nella loro casa nelle campagne di Racalmuto tre anziani fratelli - due ultra settantenni e una ultra ottantenne - che sono stati picchiati e rinchiusi in uno sgabuzzino. Il bottino fu di 50 mila euro, oltre ad alcune monete antiche di pregio numismatico e rilevante valore economico, nonché preziosi monili. Tre uomini fecero irruzione mentre un quarto è rimasto a fare da palo. Nelle indagini i carabinieri del nucleo investigativo del Nor di Canicattì hanno acquisito le immagini delle telecamere di video sorveglianza delle zone interessate e di intercettazioni telefoniche. Al momento dell'arresto, durante le perquisizioni i carabinieri hanno ritrovato parte della refurtiva: antiche monete e qualche oggetto d'oro. (ANSA).
  4. Droga: maxi-serra di marijuana nel Cesenate, un arresto

    (AGI) - Cesena, 2 dic. - Un 25enne albanese ma da tempo residente in Romagna e' stato arrestato dai carabinieri della stazione di Savignano sul Rubicone, nel Cesenate, con l'accusa di produzione e detenzione di stupefacenti e per furto aggravato di energia elettrica. L'uomo aveva preso in affitto un capannone di campagna in zona Felloniche in cui aveva allestito una maxi-serra per la produzione di marijuana. Per approvvigionarsi di energia elettrica si era pero' collegato abusivamente a un palo della luce pubblica causando alcuni disservizi e sbalzi di tensione in zona, tanto da far scattare le segnalazioni dei residenti e le relative indagini sia del gestore che delle forze dell'ordine. I militari hanno cosi' rinvenuto 473 piantine che avrebbero potuto produrre circa due quintali di stupefacente con una stima di guadagno, secondo l'Arma, di un paio di milioni di euro. Il 25enne, a seguito della convalida dell'arresto, si trova ora rinchiuso nel carcere di Forli' in attesa del processo. Si indaga su eventuali complici. (AGI) Bo2/Ari
  5. COSENZA: POSSESSO E SPACCIO DI MARIJUANA, 35ENNE ARRESTATO A CORIGLIANO-ROSSANO

    Catanzaro, 2 dic. (Adnkronos) - I carabinieri hanno arrestato un 35enne di Schiavone, frazione di Corigliano-Rossano (Cs), con l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. I militari si erano recati a casa dell'uomo per notificargli un provvedimento di allontanamento dall'abitazione familiare per maltrattamenti nei confronti della compagna, in alcuni casi compiuti in presenza della figlia minorenne, ma quando sono entrati nell'abitazione hanno sentito uno strano odore provenire dalla camera da letto, all'interno della quale sono stati rinvenuti 400 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento. Da qui l'arresto del 35enne. (Lro/Adnkronos)
  6. ROMA: TENTA DI RUBARE UNA COSTOSA BICICLETTA ALL'ESQUILINO, ARRESTATO 37ENNE

    Roma, 2 giu. (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 37enne tunisino, senza fissa dimora, con le accuse di tentato furto e danneggiamento aggravato. Ieri sera, transitando in via Principe Amedeo, i Carabinieri hanno notato la sagoma di un uomo armeggiare dietro ad alcuni veicoli in sosta e si sono avvicinati per una verifica. I Carabinieri hanno così sorpreso il 37enne che, dopo aver divelto dal marciapiede un dissuasore di sosta, lo stava utilizzando per forzare la catena di sicurezza che assicurava una costosa bicicletta, regolarmente parcheggiata. I Carabinieri hanno immediatamente bloccato l'uomo e lo hanno portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo. (Cro/Adnkronos)
  7. Droga: dall'Albania alla Romagna durante lockdown, 7 misure

    (ANSA) - RIMINI, 02 DIC - Muovevano chili di droga in pieno lockdown, spostandosi nonostante le restrizioni della pandemia, dall'Albania alla riviera romagnola per rifornire di marijuana clienti e pusher. Un traffico di sostanze stupefacenti che i carabinieri di Riccione hanno stroncato alle prime luci dell'alba, con tre arresti (due in carcere uno ai domiciliari) e quattro obblighi di firma a carico di sette, indagati a vario titolo per spaccio e traffico di droga. In carcere sono quindi finiti un 56enne pugliese, un riminese di 54 anni, mentre è ai domiciliari un siciliano di 38 anni. Sottoposti all'obbligo di firma un cittadino albanese di 24 anni, due residenti a Rimini di 49 e 41, e un siciliano di 42. Le indagini sono iniziate lo scorso febbraio e, coordinate dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, hanno documentato incontri e traffici continuati fino all'estate quando uno dei corrieri del gruppo era stato fermato con un chilo e mezzo di marijuana, destinato allo spaccio sulla piazza di Riccione. Il sequestro di droga più rilevante era poi avvenuto il 15 luglio quando i militari avevano tratto in arresto un 'basista' degli spacciatori, sorpreso con sei chili di marijuana all'interno della propria abitazione. (ANSA).
  8. Furti in villa: sgominata gang ad Agrigento, 5 fermi

    (AGI) - Agrigento, 2 dic. - Furti in serie nelle abitazioni delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Cinque fermi al termine di una lunga indagine dei carabinieri della Compagnia di Agrigento. Individuata la gang di etnia Rom che aveva stabilito la base logistica presso un'abitazione di Agrigento. Da qui partiva per raggiungere le localita' da depredare, svuotando ville isolate e poco frequentate. Le indagini sono iniziate a seguito di furti avvenuti ad inizio 2019 ad Agrigento, nelle localita' di San Leone, Villaggio Mose' e Montaperto, fino ad interessare altri paesi circostanti, nonche' le province di Caltanissetta ed Enna. I ladri, forzando porte e finestre con guanti e passamontagna, riuscivano ad introdursi nelle abitazioni portando via oro, gioielli di valore, computer, persino armi legalmente custodite in cassaforte. Prima di ogni furto, osservavano con attenzione villette isolate e, durante l'assenza dei proprietari, facevano irruzione. Almeno 20 i colpi commessi a volte scardinando con mazze ferrate le casseforti custodite nelle stanze da letto. La procura ha disposto cinque fermi di indiziato di delitto, eseguiti nelle citta' di Palermo ed Agrigento. Nel corso delle perquisizioni domiciliari e' stata rinvenuta refurtiva, monili in oro, tablet e pc, oggetti preziosi ed orologi, verosimile bottino di furti commessi nei mesi precedenti. Gli arrestati sono stati condotti nelle case circondariali di Agrigento, Sciacca e Termini Imerese. Tutti, di eta' compresa tra i 25 e 40 anni, piu' uno di 60 anni, hanno precedenti per reati specifici. (AGI) Mrg
  9. Furto in supermercato ad Acquaviva, fermati 5 georgiani

    (AGI) - Bari, 2 dic. - Cinque georgiani, come dei normali clienti, sono entrati in un supermercato nel centro di Acquaviva (Ba) per fare la spesa e, dopo aver iniziato a girare tra gli scaffali, hanno riposto nel carrello alcuni prodotti, ma alcuni li hanno nascosti sotto i giubbotti che indossavano. Il tentativo di furto non e' sfuggito ad alcuni impiegati che, insospettiti, hanno bloccato uno di loro e chiamato i carabinieri. Gli altri complici hanno superato le barriere allontanandosi a bordo di un'auto. I militari, intervenuti sul posto, hanno perquisito il giovane fermato e hanno recuperato la refurtiva, mentre un'altra pattuglia ha cercato i fuggitivi. I carabinieri hanno trovato e perquisito la vettura: all'interno del bagagliaio c'erano 6 buste di plastica colme di alimenti rubati poco prima, per un valore di 900 euro. Tutto e' stato riconsegnato ai proprietari del supermercato. Questi avevano anche compiuto un altro furto poco prima in un altro esercizio commerciale. I 4 uomini sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato continuato e portati in carcere, mentre la donna e' stata portata nella sua abitazione e sottoposta agli arresti domiciliari.(AGI) ba2/chc
  10. TRUFFA AD ANZIANA, ARRESTATO 32ENNE NAPOLETANO

    NAPOLI (ITALPRESS) - I carabinieri di Sorrento hanno arrestato un 32enne napoletano, con l'accusa di truffa ai danni di una persona anziana commesso in Sorrento il 2 settembre 2020. Le indagini, protrattesi per circa due mesi, hanno avuto origine dalla denuncia sporta da una donna 65enne di Sorrento che aveva ricevuto diverse telefonate durante le quali gli interlocutori l'avevano indotta in errore, simulando una situazione di pericolo incombente sulla figlia, e paventando la soluzione del problema previa corresponsione di 15.000 euro in contanti. La vittima, tratta in inganno, aveva consegnato il denaro richiesto e altri oggetti preziosi alla persona poi arrestata. Le indagini hanno consentito la ricostruzione dei fatti e l'identificazione del destinatario della misura cautelare quale uno degli autori della truffa. (ITALPRESS).
Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn